APPLICAZIONI


Le armature stagne sono applicabili in ambienti interni o esterni, in zone industriali, pensiline, luoghi con pericolo di incendio ed in qualsiasi ulteriore locale compatibilmente con le esalazioni e gli agenti atmosferici o chimici che compromettono l'utilizzo delle materie plastiche: verificare la compatibilità agli agenti corrosivi.

 

APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA:


• La direttiva 94/9/CE (ATEX) si applica obbligatoriamente e totalmente dal 30 Giugno 2003. Già dal gennaio 1998 la norma CEI 64-2 veniva sostituita per la classificazione dei luoghi pericolosi e per la costruzione di apparecchiature elettriche destinate ad atmosfere potenzialmente esplosive dovute alla presenza di GAS (ambienti C1 e C3).

 

• La direttiva si applica ai prodotti elettrici e non elettrici utilizzati in atmosfera esplosiva. Sono esclusi da questa direttiva:
- le apparecchiature mediche destinate ad impieghi in ambiente medico;
- gli apparecchi e sistemi di protezione, quando il pericolo di esplosione è dovuto esclusivamente alla presenza di materie esplosive;
- apparecchi destinati ad impieghi in ambiente domestico e non commerciale dove l'atmosfera può essere provocata soltanto raramente ed unicamente in conseguenza ad una fuga di gas;
- dispositivi di protezione individuale, oggetto della direttiva 89/689/CEE;
- navi marittime e unità mobili offshore;
- mezzi di trasporto ( veicoli e loro rimorchi); non sono però esclusi i veicoli destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva;
- armi, munizioni e materiale bellico.


• Da Luglio 2003 hanno perso di rilevanza gli apparecchi idonei per impianti AD/FT. Pertanto questa identificazione sparirà dalle nuove norme di classificazione e costruzione per ambienti con pericolo di esplosione.


• La nuova classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione identifica con ZONA 0, ZONA1, ZONA 2 gli ambienti pericolosi per la presenza di gas (vapori o nebbie) e ZONA 20, ZONA 21, ZONA 22 gli ambienti pericolosi per la presenza di sostanze esplosive e di polvere combustibile.
ZONA 0 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas, vapore o nebbia è presente continuamente o per lunghi periodi o frequentemente.
ZONA 1 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas, vapore o nebbia è probabile si presenti occasionalmente durante il funzionamento normale.
ZONA 2 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas, vapore o nebbia non è probabile che si presenti nel funzionamento normale ma, se ciò avviene, è possibile persista solo per brevi periodi.
ZONA 20 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva sottoforma di una nube di polvere combustibile in aria è presente continuamente, o per lunghi periodi o frequentemente.
ZONA 21 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva sottoforma di una nube di polvere combustibile in aria è probabile si presenti occasionalmente durante il funzionamento normale.
ZONA 22 = Luogo in cui un'atmosfera esplosiva sottoforma di una nube di polvere combustibile in aria non è probabile che si presenti nel funzionamento normale, ma se ciò avviene, è possibile persista solo per brevi periodi.


• Per le ZONE 0,1, 20 e 21 è richiesta obbligatoriamente, per quanto riguarda le apparecchiature elettriche, la certificazione del prototipo e la sorveglianza sulla produzione da parte di un Ente notificato, mentre per le ZONE 2 e 22 è richiesto il controllo di fabbricazione interno e la creazione di un file tecnico comprovante la conformità dell'apparecchio (allegato II della 94/9/Ce) da garantire su tutta la produzione (allegato VIII della 94/9/Ce).


• Le zone 2 e 22 rappresentano le aree più estese tra le zone di pericolo.


• La collocazione dei prodotti "ex AD/FT" potrà avvenire, se rispettano i requisiti minimi di sicurezza, solo nelle zone di pericolo 2 e 22. Le costruzioni elettriche per uso in zona 2 devono essere progettate con il modo di protezione "n" secondo la IEC 60079-15 mentre le costruzioni elettriche destinate alle zone 22 devono essere progettate secondo la norma EN 60079-31.