2) effettuando un semplice collegamento per mezzo di un “BUS DALI” a due fili di tutti i moduli AD-1 ad una “Centrale di controllo” si ottiene la supervisione integrale di tutto il sistema creato. I report sullo stato di funzionomento sono accessibili grazie ad un display posto sulla “Centrale di controllo”. È possibile interfacciare il sistema a una stampante per la stampa dei report di funzionalità, o a un PC per la gestione dell'impianto da una semplice postazione di lavoro.

Ecco in dettaglio il funzionamento di un sistema di autodiagnosi:

 

L’utilizzo del modulo di controllo centralizzato (acc. 340 Main) risponde alle esigenze di controllo della luce in ambienti grandi e complessi dal punto di vista strutturale.
Il sistema è composto da un’unità principale si controllo (acc. 340 Main) per la gestione del sistema “illuminazione di emergenza”, studiato per alimentare e gestire fino a 200 unità (controllate in modo capillare dalle unità AD-1 acc. 341, montate su ogni apparecchio e collegate alla centrale di controllo).
Inoltre la centrale di controllo permette la verifica in pochi minuti del corretto funzionamento di ogni singola sorgente luminosa e l’eseguzione di test di autonomia completa con un ciclo completo di scarica per il controllo dello stato di efficienza delle batterie.


I report sullo stato di funzionamento sono accessibili grazie ad un display a cristalli liquidi (presente sull’acc. 340 Main).
E’ possibile interfacciare il sistema ad una stampante (acc. 342) per ottenere una stampa (con l’acc. 356) dei report di funzionalità o ad un PC (con l’ausilio dell’acc. 343) per la gestione dell’impianto da una semplice postazione di lavoro. Il sistema d’accesso facilitato permette di visualizzare i dati di funzionamento ed eventuali malfunzionamenti degli apparecchi d’illuminazione. Per aumentare la sicurezza è possibile installare l’acc. 344 RMD in grado di spegnere completamente le plafoniere evitando di consumare le batterie e consentendo una manutenzione sicura.

Il sistema di autodiagnosi Disano


Un aspetto previsto dai Decreti è la regolare manutenzione degli impianti. I sistemi di autodiagnosi che consentono test periodici di funzionomento e di ricarica, rispondono a queste esigenze in modo completo e efficente. La maggior parte delle plafoniere in Emergenza possono avere un sistema di autodiagnosi localizzato unendo, in fase di ordine, al codice normale il sottocodice - 0066. Il sistema di autodiagnosi è un sistema intelligente, componibile ed espansibile. Grazie alla estrema versatilità del prodotto espansibile con altri kit, si può ottenere un sistema di autodiagnosi localizzato o centralizzato.

 

1) collegando infatti ai Kit di emergenza il modulo AD-1 è possibile ottenere un sistema localizzato le cui informazioni sulla funzionalità sono affidate ad un led luminoso a tre colori posto sul corpo illuminante.

La seguente tabella indica come “leggere” le informazioni fornite dal modulo di autodiagnosi: