Immissione sul mercato


La legislazione si riferisce solamente ai reattori per lampade fluorescenti e non per apparecchi di illuminazione.


Vendite

 

Persone Coinvolte

 

Azioni

 

Componente singolo

 

Produttore di Reattori

 

Rispettare le Scadenze

 

Componente singolo

 

Importatore di Reattori

 

Rispettare le Scadenze

 

Componente integrata nell'unità d'Illuminazione

 

Produttore di apparecchi d'Illuminazione

 

Può vendere gli apparecchi d'Illuminazione insieme ai reattori in giacenza

Gli alimentatori che sono stati immessi sul mercato, con EEI = C, prima del 21-11-2005 possono essere utilizzati dai produttori di apparecchi e, di conseguenza, possono essere immessi sul mercato europeo, anche dopo il 21-11-2005 fino ad esaurimento scorte.


Selezionare Reattori a basso consumo
Un Reattore di classe B2 con una lampada da 58W è identificato da un massimo di potenza in ingresso pari a 67W, ossia 3W in meno rispetto ad un circuito con un Reattore di classe C. Disano illuminazione ha scelto di utilizzare alimentatori con EEI = B2 per i suoi standard di cablaggio elettromagnetici per conformarsi alla direttiva, ma allo stesso tempo ha voluto migliorare la qualità del prodotto, riducendo l'eccessivo valore della temperatura degli avvolgimenti (DT).


Alimentatori Elettronici e accessori Disano illuminazione.
Il gruppo Disano ha investito molto nella produzione e nella vendita di apparecchi di illuminazione di alta qualità con alimentatori elettronici, con caratteristiche specifiche e di una qualità ottimale.


Gli accessori d'Illuminazione prodotti da Disano Illuminazione con cablaggio elettronico hanno soddisfatto per anni la classe di efficienza energetica A2 e, in aggiunta, forniscono i seguenti vantaggi:
· Circa il 30% di risparmio di energia elettrica rispetto agli alimentatori elettromagnetici di classe C;
· Ridotta manutenzione grazie ad una maggiore durata delle lampade;
· Accensione senza sfarfallio
· Accensione con elettrodi preriscaldati;
· Luce costante e senza effetto stroboscopico;
· Una maggiore efficienza della lampada;
· Disconnessione in caso di guasto della lampada o al termine del suo ciclo vitale;
· Avviamento a caldo automatico dopo la sostituzione della lampada.

 

La Direttiva 2000/55/CE: Requisiti di Efficienza Energetica degli alimentatori per lampade fluorescenti del 18 settembre 2000.


La direttiva europea 2000/55 (L 279 del 1.11.2000) porterà gradualmente all’eliminazione dal mercato dei reattori per lampade fluorescenti che oltrepassano i valori limite di consumo fissati dal CELMA, la federazione delle associazioni di illuminazione. Secondo le stime del Celma, nel 2020 l’utilizzo dei reattori elettronici farebbe risparmiare 12 miliardi di KWh all’anno e porterebbe ad una riduzione annua di emissioni di anidride carbonica di 6 milioni di tonnellate. A partire dal maggio 2002 questi prodotti non possono più recare la marcatura CE e sono stati quindi estromessi dal mercato.


SCOPO:
1-Riduzione del consumo energetico;
2-Eliminazione degli alimentatori meno efficienti.


Riduzione del consumo energetico


Si stima che l’illuminazione artificiale contribuisca per circa il 15% al consumo complessivo di energia elettrica. Ridurre questi consumi significa diminuire le emissioni di CO2,responsabile del cosiddetto effetto serra, create durante la produzione di energia elettrica.
Secondo le stime del Celma, nel 2020 l’utilizzo dei reattori elettronici farebbe risparmiare 12 miliardi di KWh all’anno e porterebbe ad una riduzione annua di emissioni di anidride carbonica di 6 milioni di tonnellate.


Eliminazione dei reattori meno efficienti


Gli alimentatori per lampade fluorescenti presentano livelli di consumo diversi a parità di tipo di lampada. Il grado di efficienza energetica dipende dalla combinazione di alimentatori e lampade.

Gli alimentatori per lampade fluorescenti presentano livelli di consumo diversi a parità di tipo di lampada. Il grado di efficienza energetica dipende dalla combinazione di alimentatori e lampade.


EEI = indice di Efficienza Energetica


Classificazione CELMA
CELMA (Federazione europea che rappresenta 20 associazioni nazionali di produttori di apparecchi di illuminazione e componenti elettrotecnici per apparecchi di illuminazione) ha stabilito un sistema di classificazione che prevede sette categorie in funzione della potenza totale assorbita dal sistema lampada/alimentatore di cui è corredato l’apparecchio illuminante al fine di identificare le categorie di prodotti in funzione del proprio autoconsumo si sono divise le classi in:


Classe D: alimentatori magnetici con perdite molto elevate
Classe C: alimentatori magnetici con perdite moderate
Classe B2: alimentatori magnetici con basse perdite
Classe B1: alimentatori magnetici con perdite molto basse
Classe A3: alimentatori elettronici
Classe A2: alimentatori elettronici con perdite ridotte
Classe A1: Alimentatori elettronici dimmerabili


Esempi di consumo delle sette classi utilizzando una lampada T8 da 58 [26mm]


D = Lampada + alimentatore >70W
C = Lampada + alimentatore <70W
B2 = Lampada + alimentatore <67W
B1 = Lampada + alimentatore <64W
A3 = Lampada + alimentatore <59W
A2 = Lampada + alimentatore <55W
A1 = Lampada + alimentatore <59/29.5W

D = Lampada + alimentatore >70W

C = Lampada + alimentatore <70W

B2 = Lampada + alimentatore <67W

B1 = Lampada + alimentatore <64W

A3 = Lampada + alimentatore <59W

A2 = Lampada + alimentatore <55W

A1 = Lampada + alimentatore <59/29.5W


Le fasi previste dalla Direttiva 2000/55/CE

Prima Fase (2002)
Sancisce l’esclusione dal mercato europeo degli alimentatori per lampade fluorescenti con classe di efficienza energetica D, aventi un valore di perdite molto elevato
Seconda Fase (2005)
Ha determinato l’esclusione dal mercato europeo degli alimentatori per lampade fluorescenti con classe di efficienza energetica C, aventi un valore di perdite moderato
Terza Fase
ll 31 dicembre 2005 la Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio una valutazione dei risultati ottenuti rispetto a quelli previsti. Nell’ottica di perseguire una terza fase di miglioramento dell’efficienza energetica, in consultazione con le parti interessate presenterà,se necessario proposte riguardanti l’ulteriore miglioramento dell’efficienza energetica degli alimentatori.

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