L’influenza dei colori sulle piante

Numerose ricerche e sperimentazioni dimostrano che le radiazioni degli spettri della luce rossa e blu costituiscono le lunghezze d’onda più efficienti per il processo di produzione di energia chimica operato dalle piante.
Un’illuminazione insufficiente o una composizione non adeguata delle differenti lunghezze d’onda, ha conseguenze anomale o addirittura dannose sulla crescita delle piante.

La luce genera reazioni fotochimiche: mentre nell’occhio umano interagisce con i fotoricettori che evidenziano il picco di assorbimento a 555 nm (S,M,L), nelle piante l’efficienza fotosintetica è principalmente guidata dalla clorofilla a e b. I picchi di assorbimento della clorofilla a sono a 665 nm e 465 nm.

 

 

La radiazione solare intercettata dalla clorofilla a e b ed effettivamente disponibile come ener- gia per la fotosintesi, è definita Radiazione Fotosinteticamente Attiva (PAR): pari al 41% della radiazione solare totale, si concentra nel- le bande del blu e del rosso, con punte massime a 430 e 680 nm.
All’interno esistono sottobande:

  • blu-violette, (400-490nm), assorbite dai pig- menti, con azione sulla fioritura, sintesi proteica, effetti fototropici, medio effetto sulla foto- sintesi;
  • verdi (490-560 nm), le meno attive fotosin- teticamente;
  • gialle (560-590 nm);
  • rosso-arancio (590-700 nm), molto attive per la fotosintesi.

Effetti dell’illuminazione LED e vantaggi dei sistemi a spettro mirato

  • Spettro di emissione su misura : composizione ad hoc delle lunghezze d’onda in grado di pilotare la fotomorfogenesi della pianta (crescita, forma e fioritura); simulazione e gestione libera della varie fasi della luce diurna.
  • Tempi di on/off più veloci: istantaneo raggiungimento della piena lumi- nosità; adattamento ai cambiamenti di intensità della luce del giorno e di conseguenza un elevato risparmio energetico.
  • Maggior durata dell’impianto: la durata estremamente più elevata dei LED (>50k ore) consente minori costi di mantenimento e soprattutto un ritorno dell’investimento accelerato.
  • Illuminazione integrativa: a supporto della luce naturale o nell’incremento dei livelli di luce necessari per migliorare la fotosintesi e quindi la crescita e la qualità delle piante in serra.
  • Regolazione del fotoperiodo: estensione della durata della luce diurna artificiale tramite controllo del periodo della luce.
  • Coltivazione in assenza di luce naturale: per la sostituzione integrale della luce del giorno e totale controllo del controllo climatico.