L'indice di resa cromatica o Color Rendering Index (CRI) indica in che modo una sorgente artificiale è in grado di riprodurre il colore di un oggetto da essa illuminato. Esso varia in una scala da 0 a 100, dove 0 rappresenta il minimo e 100 indica il massimo. La luce naturale è la migliore sotto il profilo fisiologico grazie alla completezza del suo spettro cromatico; per questo la scelta di apparecchi con alto indice di resa cromatica è molto importante per il benessere e il comfort della persona oltre che necessaria in ambienti dove sia richiesta una buona visibilità dei colori.

Altri parametri per il colore GAI

Come molti di voi sanno, il CRI è un parametro «soggettivo»; infatti, il colore vienepercepito dall'occhio umano in modo diverso. Per questo motivo si è incominciato adintrodurre il parametro GAMUT index (GAI).

GAMUT è un termine nato dal mondo delle stampanti a colori o periferiche che serviva ad individuare l'insieme dei colori che il dispositivo o la periferica è in grado di produrre, riprodurre o catturare ed è un sottoinsieme dei colori visibili.
• GAMUT è più comunemente usato in Giappone e in Nord America. In linea di principio, GAI è definita come l'area racchiusa entro tre o più coordinate cromatiche in un dato spazio colore.
• In generale, maggiore è il GAI, più saturi e vivaci appariranno i colori degli oggetti.
• Per ottenere una buona resa dei colori, si consiglia di utilizzare CRI insieme al GAI (Indice di Area Gamut).
• In linea di massima, CRI è una misura di quanto appare 'naturale' un oggetto, e GAI è una misura di quanto 'vivace' appaiono i colori.
• Esperimenti mostrano che una fonte di luce ideale è un giusto equilibrio tra CRI e GAI.

Diagramma delle cromaticità CIE 1931
(colori percepibili dall'osservatore standard)
e proiezione del gamut dello spazio coloresRGB (il triangolo interno)

Altri parametri per il colore TM

Indice di Resa Cromatica TM-30 utilizza 99 colori campioni (Color Evaluation Samples - CES)che riprendono i colori delle foglie, fiori, tonalità della pelle, ecc. Questo perché un solo indice CRI (Ra) per definire un colore non basta.

 

Il Tm-30 propone una metrica composta da due indici:

 

Rf Fidelity Index simile al CRI (Ra) con un massimo uguale a 100 che corrisponde alla perfettacorrispondenza tra i sample illuminati da sorgente campione ed incognita.
Rg Gamut Index simile a quanto proposto con la Gamut Area (GAI) di LRC, calcolatoconfrontando l’area dello spazio cromatico della sorgente incognita e campione.

Rg varia da 60 a 140, dove:
Rg=100 indica che, in media, la sorgente test non modifica la tinta e la saturazione dei CES, confrontati con la sorgente campione.

 

Un valore Rg>100 indica un aumento di saturazione dei colori e quindi colori più vividi Un valore Rg<100 indica una diminuzione della saturazione.

 

Ma, oltre al dato numerico, il sistema di resa cromatica IES TM-30 aggiunge una rappresentazione grafica che consente di valutare dove avviene la variazione di saturazionedei colori ; a testimoniare l'importanza di questo nuovo sistema di valutazione, alcune aziendeproduttrici di LED stanno iniziando a pubblicare dati ufficiali in cui è inserito sia il valore diCIE (CRI) standard che il nuovo sistema TM-30.