Tecnologia a LED e apparecchi tradizionali: efficienza e flussi luminosi a confronto


Inquinamento luminoso

I LED, come ogni altra sorgente luminosa, necessitano di ottiche o lenti affinché il fascio luminoso sia direzionato e non abbia emissioni verso l'alto e, di conseguenza, vengano rispettate le Leggi contro l'inquinamento luminoso.


Disano ha realizzato una serie di riflettori e ottiche che evitano fenomeni di inquinamento luminoso. Questi riflettori direzionano il fascio luminoso in modo tale da ottenere distribuzioni fotometriche, non soltanto idonee all'illuminazione stradale, ma in molti casi addirittura migliorative rispetto alle ottiche per lampade tradizionali.
Ogni singolo LED viene controllato ed equipaggiato con un riflettore che ne modella il fascio, ottimizzando la prestazione e ottenendo distribuzioni luminose precise. Queste ottiche hanno rendimenti che vanno dall'80% fino al 95%, valori nettamente superiori rispetto ai riflettori per le lampade a scarica.


La UNI asserisce che nel caso di utilizzo di sorgenti con resa cromatica inferiore a 30 Ra si deve aumentare la categoria stradale di riferimento. Di fatto si deve aumentare la quantità di luce necessaria affinché l'impianto rispetti la normativa. Al contrario, con l'utilizzo di sorgenti con resa cromatica superiore a 60 Ra si può diminuire la categoria stradale di riferimento e, quindi, i relativi livelli di luminanza richiesti.
Questo comporta che per l'illuminazione di una stessa strada se si utilizzano sorgenti luminose con alta resa cromatica si diminuiscono i livelli di luminanza media richiesti dalla Norma con conseguente diminuzione della potenza installata.

Normativa per l'illuminazione stradale e qualità della luce

I livelli di luminanza utilizzati per l'illuminazione stradale ricadono in valori compresi tra 0,01cd/m2 e 3,00cd/m2.


Numerosi studi condotti tramite prove sperimentali hanno valutato i tempi di reazione di un guidatore, sia davanti a ostacoli fissi che mobili, nel caso di strada illuminata con diverse sorgenti. Per i livelli di luminanza compresi tra 0,01 - 3,00 cd/m2 è stato dimostrato che si ha una notevole diminuzione dei tempi di reazione di illuminazione con luce bianca. Tutto questo ci fa capire che per avere lo stesso tempo di reazione è necessario un livello di luminanza maggiore nel caso di utilizzo di lampade al sodio, e minore nel caso di lampade a ioduri metallici o a LED.
Inoltre con bassi livelli di illuminamento e sorgenti luminose di colore prevalentemente Blu/Verde si ha una riduzione del 7% degli incidenti per Km rispetto a sorgenti di colore prevalentemente Giallo/Rosso. (Fonte Anie). La norma UNI11248 introduce nuovi parametri di sicurezza. Uno di questi è la qualità della luce.

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