Come dotarsi di un'illuminazione a norma e di qualità per l'ufficio. Tutti i vantaggi di LED panel il nuovo prodotto ultratecnologico di Disano illuminazione

Come scegliere l'apparecchio giusto per l'illuminazione in ufficio, nelle aule scolastiche, nei luoghi di lavoro? Le caratteristiche da considerare sono molte, si va dai consumi alla durata di vita, dalla qualità della luce alla flessibilità dell'apparecchio. Da dove cominciare?


Un buon punto di partenza è sicuramente la normativa. L'illuminazione dei posti di lavoro negli interni, infatti, deve rispondere ai parametri stabiliti dalla norma europea UNI-EN 12464-1, che mira a tutelare la salute e il benessere visivo di chi lavora. A questo scopo uno dei fattori più importanti da considerare riguarda l'abbagliamento, ossia quel fenomeno di riflesso fastidioso o addirittura dannoso per la salute, che può essere generato da un'illuminazione non perfetta. Fare attenzione all'abbagliamento è ancora più importante oggi che si lavora al computer, tanto che le norme sono state aggiornate tenendo conto dei fenomeni di riflesso nei monitor.


L'abbagliamento si misura con la scala UGR (Unified Glare Rating) che va da 10 (nessun abbagliamento) a 30 (abbagliamento considerevole), più basso è il valore, minore è l'abbagliamento. Le norme stabiliscono il grado di abbagliamento massimo per le diverse attività, ad esempio per le applicazioni industriali l'UGR deve essere <22, per gli ambienti di transito <25. Per l'illuminazione di uffici e scuole è richiesto UGR <19. Quindi un apparecchio di illuminazione per uffici a norma di legge deve essere UGR <19. Attenzione, però, perché ci sia un vero UGR <19 questo valore deve essere rilevato in tutta l'area illuminata dell'apparecchio.