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Selezione di prodotti LED a risparmio energetico
ideali nella ristrutturazione di condomini e palazzi

Luce a LED nella ristrutturazione di condomini e palazzi

Una corposa selezione di apparecchi di illuminazione a LED che consentono, nella ristrutturazione dei condomini, notevole risparmio energetico e sicurezza (grazie all’equipaggiamento con sensori di presenza, regolazione dell’intensità luminosità e, non per ultima, luce in emergenza).

Illuminazione nei condomini

Grande fonte di spesa in un condominio, oltre alla manutenzione ordinaria (pulizie, giardinaggio, gestione rifiuti), riguarda l’illuminazione delle parti comuni. Essa è spesso oggetto di lite fra i condòmini, diatribe con gli amministratori, ricerca forsennata del miglior fornitore di energia elettrica. Lo spreco nelle parti comuni potrebbe essere notevole: nell’illuminazione delle scale, ascensori, cancello elettrico, citofoni, ecc., una luce sempre accesa porterebbe a un notevole dispendio economico.

Tassazione illuminazione parti comuni

L’energia elettrica impiegata nelle parti comuni del condominio “è diversa” da quella impiegata nelle abitazioni familiari o in analoghe strutture a carattere collettivo caratterizzate dal requisito della residenzialità. Nelle parti comuni non ci si abita, pertanto non si può parlare di uso domestico. In Italia, se per l’illuminazione a uso domestico è applicata l’aliquota IVA al 10%, per le parti comuni deve essere corrisposta nella misura del 22%. Ciò aumenta notevolmente la spesa da ripartire fra i condòmini.
Passare alla tecnologia LED consente, di per sé, un notevolissimo risparmio energetico.

La luce quando serve

Ci sono parecchi locali all’interno di un condominio che vengono frequentati sporadicamente. Si pensi ai locali contatori, cantine, corselli dei box, locali smaltimento rifiuti. In questi luoghi, oltre a passare alla tecnologia LED, una scelta ottimale sarebbe quella di installare apparecchi di illuminazione a LED con sensori di presenza: la luce resterà accesa solo nei momenti di frequentazione, spegnendosi quando negli ambienti non c’è nessuno.

Luce indispensabile ma regolabile

Soprattutto in esterno (giardini, passaggi pedonali, ingressi) col buio è essenziale mantenere le luci accese per consentire a chi rincasa di accedere alla propria abitazione in sicurezza. Ma ci sono delle ore durante la notte dove le persone normalmente dormono: risulterebbe ideale utilizzare apparecchi per esterno che possano essere regolati durante le ore notturne abbassando il flusso luminoso, permettendo quindi un notevole risparmio di gestione.

Ordine e pulizia

Le parti comuni spesso sono tralasciate se non per le pulizie ordinarie. Passare alla tecnologia LED comporta poche spese di manutenzione. I LED hanno una notevole durata di vita e quindi la sostituzione delle lampade diventa sporadica. Scegliendo poi apparecchi con un elevato grado di protezione, si impedisce agli insetti di sporcare gli apparecchi di illuminazione all’interno, garantendone la loro efficienza. Anche in questo caso, gli interventi di pulizia si diradano.

Riqualificazione estetica

Tornare a casa, in una bella casa, infonde sempre gioia dopo una lunga giornata di lavoro. Basta poco per rendere confortevoli gli ingressi verso la propria abitazione: un nuovo colore alle pareti, qualche suppellettile (quadri o piante), un’illuminazione dal design moderno.

Rinnovare per risparmiare!

Sono molti i vantaggi che può offrire l’lluminazione a LED in un codominio. La durata è un importante caratteristica da tenere in considerazione. I LED hanno il grosso vantaggio di poter durare molto più tempo rispetto ai classici sistemi di illuminazione condominiali. Di conseguenza, non sarà richiesta una manutenzione straordinaria col continuo ricambio di lampade.
Ciò che rende le lampade a LED il sistema illuminotecnico più vantaggioso è indubbiamente l’alta efficienza luminosa, ovvero la capacità di illuminare superfici più ampie, impiegando un minor numero di apparecchi di illuminazione. All’interno delle lampade a LED non sono inoltre presenti materiali pericolosi o di difficile riciclo. Non c’è nessuna emissione di raggi UV, quelli maggiormente dannosi per la nostra salute.

 

Passare alla tecnologia led

Molte sono le motivazioni per passare alla tecnologia LED.
Un sapiente relamping consente risparmi in bolletta di considerevole entità, fino all’85%!

Relamping

Con alcuni piccoli accorgimenti prima del relamping, si può anche risparmiare anche sui costi di installazione.

  • In questo depliant abbiamo selezionato prodotti che hanno una durata di vita pari o superiore a 50.000 (***): ciò consente di dimenticarsi per un lunghissimo periodo dei costi per l’analisi delle lampade guaste e della loro sostituzione.
  • Installazione libera: gli apparecchi presenti in questo dépliant non hanno particolari esigenze di montaggio. Inoltre sono tutti prodotti che non hanno bisogno di essere aperti per il cablaggio perché sono già pronti all’uso.

 

Gestione intelligente dei consumi con sensori di presenza

Non tutte le zone sono costantemente utilizzate. Alcuni spazi, come: androni, corridoi, scale, box o locali di servizio (contatori, pattumiere, cantine, ecc…), possono prevedere l’installazione di apparecchi completi di sensori di presenza che si accenderanno solo quando i condòmini entrano nei luoghi menzionati.

Drastico abbassamento della manutenzione

  • Scegliere apparecchi stagni alla polvere per quegli ambienti che vengono puliti solo a rotazione e non ordinariamente evita che gli stessi non si sporchino all’interno. Diventa indispensabile, invece, installare apparecchi stagni dove viene spesso pulito l’ambiente (per esempio nei locali di smaltimento rifiuti).
  • La lunga durata di vita degli apparecchi a LED evita la continua ricognizione per la verifica di lampadine bruciate.